Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo


Gli agrumi sono tra i frutti dell’inverno per antonomasia, potenti alleati contro le malattie da raffreddamento tipiche della stagione. Arancia, mandarino, limone, pompelmo e molti altri: scopriamo insieme tutte le virtù di questi frutti e come consumarli per sentirci più in forma.

Il mondo degli agrumi

Sotto la loro buccia profumata, gli agrumi contengono fibre, acqua e tanti preziosi nutrienti. Alcuni esempi?

  • Acido citrico;
  • Acido ascorbico (vitamina C);
  • Retinolo;
  • Vitamina A;
  • Vitamine del gruppo B.

La vitamina C è essenziale per il benessere del nostro organismo e dovremmo assumerla attraverso l’alimentazione di tutti i giorni per molte ottime ragioni. Tiene lontani i malanni di stagione rendendo più forti le difese immunitarie e aiuta a contrastare l’invecchiamento cellulare. Ma non solo: ci fa sentire più tonici, perché permette la corretta assimilazione del ferro, più concentrati e attivi stimolando la produzione di adrenalina e favorisce il buonumore. Per raggiungere la quota giornaliera consigliata di 60 mg di vitamina C è sufficiente mangiare un pompelmo, un’arancia oppure un paio di mandarini.

Gli agrumi dovrebbero infatti essere consumati quotidianamente durante la stagione fredda, soprattutto da anziani e bambini. Possiamo provare a mangiare un frutto a merenda o un ottimo centrifugato durante la giornata o ancora gustare una macedonia di mela e pompelmo a colazione. Durante i pasti principali possiamo assumerli all’interno di fresche insalate, soprattutto d’estate come in una combinazione di finocchio, arancia, olive e Filetti di Salmone Nostromo al Naturale.

Quali consumare più spesso?

Vediamo insieme qualche dettaglio sugli agrumi da consumare più spesso.

MANDARINO

Ha proprietà calmanti e dissetanti ed è molto utile in caso di inappetenza, insonnia e fragilità capillare. Ci protegge dall’azione dei radicali liberi perché è ricco in limonene e antiossidanti. Inoltre, aiuta a calmare il sistema nervoso per il suo contenuto in bromo ed è particolarmente adatto alle donne in gravidanza perché è ricco in acido folico. Ha un ottimo apporto in calcio, selenio, fosforo e magnesio.

ARANCIA

I flavonoidi contenuti nell’arancia svolgono un’importante azione antiossidante: contrastano i radicali liberi, migliorano la circolazione, favoriscono la produzione di collagene e rafforzano ossa e i denti.. Il consumo di arancia ci rende più forti contro le infezioni e migliora la digestione. Non solo: l’arancia è particolarmente ricca in terpeni (come il limonene), sostanze che ci aiutano a proteggere l’apparato digerente dai tumori. Un decotto di bucce d’arancia, poi, può essere indicato per favorire la digestione, espellere le tossine e migliorare la funzionalità epatica.

LIMONE

Ricchissimo in vitamina C, vitamine del gruppo B, limonene e acido citrico. È invece povero di zuccheri e un astringente naturale che aiuta a risolvere i disordini intestinali e a eliminare tossine e batteri, migliorando la funzionalità epatica e la digestione. La sua buccia contiene vitamina A, flavonoidi e cumarine ed è spesso utilizzata in cucina per conferire l’aroma a torte, creme, risotti, pesce e liquori. Il succo può essere consumato regolarmente come condimento dei nostri piatti o nelle spremute. È dissetante e aiuta a mantenere basso il livello di zuccheri nel sangue. È un valido aiuto contro mal di gola, raffreddore e bronchite e ci può aiutare anche in caso di artrite e reumatismi.

POMPELMO

Questo frutto è una fonte di ottime sostanze nutrienti. Il consumo regolare rafforza stomaco e polmoni e può farci sentire meglio se soffriamo di gastrite, affezioni renali e artrite. Ci aiuta a depurare il fegato e mantiene efficienti apparato digerente e cardio-circolatorio. Può essere un valido alleato nei regimi dimagranti, perché accelera la trasformazione dei grassi in energia e mantiene bassi i livelli di zuccheri nel sangue.

MAPO

Contiene pochi zuccheri ed è quindi molto indicato nelle diete dimagranti. È ricco in vitamina C, A e B. Per il suo contenuto in iodio, è particolarmente adatto a chi soffre di tiroide. Ma non solo: oltre a rafforzare il sistema immunitario, contrasta l’invecchiamento cellulare, migliora la qualità del sonno, e contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL.

Come inserire gli agrumi nei pasti?

Una formula ideale è quella del monopiatto: formato per esempio da una insalata mista con le verdure di stagione insieme ad una fonte proteica. Quest’ultima è meglio se di un solo tipo ad esempio uova, oppure carne, o pesce e completare il pasto con una spremuta di pompelmo o arancia: la presenza della vitamina C, aiuta a trattenere il ferro sia di origine animale che vegetale. E’ un pasto salutare e digeribile ottimo per chi pranza fuori casa, ma ha anche il vantaggio di essere pratico e veloce per una cena leggera.

 

Ora conoscete tutti segreti sugli agrumi e siete pronti ad assumerli più regolarmente per il benessere del vostro corpo e della vostra mente.

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