Questo articolo è stato scritto da Pink Trotters pinktrotters.com

Piedi scalzi, surf sotto braccio e capelli spettinati schiariti dal sole: Biarritz è questo ed altro, scopriamola insieme.


Biarritz è soprannominata la California d’Europa per le lunghe spiagge bianche e le onde eccezionali, perfette per il surf.

Biarritz, però, era famosa già nel XIX secolo, da quando Victor Hugo la scoprì nel 1843. All’epoca era un piccolo villaggio di pescatori di balene, ma in pochi anni divenne la località di villeggiatura preferita dall’aristocrazia europea. Nella cittadina dei Paesi Baschi francesi, a pochi chilometri dalla Spagna, soggiornarono dal 1854 l’imperatore francese Napoleone III e la moglie Eugenia, per la quale fu costruito un sontuoso palazzo a forma di E, l’iniziale del suo nome (oggi trasformato nell’Hotel du Palais).

Poi arrivarono per i bagni di mare, considerati terapeutici, la bella imperatrice d’Austria Sissi, la regina Vittoria, e grandi scrittori: Dumas, Sthendal, Flaubert. A fine secolo, invece, ci trascorrevano le vacanze il re d’Inghilterra Edoardo VII, molti nobili britannici (a cui si deve la costruzione del Golf du Phare) e i bei nomi della politica e della cultura, da Zola a Sarah Bernhardt, da Clemenceau a Poincaré, da Coco Chanel a Charlie Chaplin. Da qui l’appellativo di “regina delle spiagge e spiaggia dei re”.
È solo negli anni Sessanta che Biarritz importa dalla California la prima tavola da surf:

alcuni giovani, entusiasti del nuovo sport, lanciano la moda che ha portato la cittadina a essere oggi uno dei principali centri europei.

Biarritz, la California d’Europa, ospita addirittura i campionati mondiali femminili di longboard e un festival dedicato al surf. Anche chi non è un esperto, può provare l’emozione di cavalcare le onde, magari frequentando qualche lezione all’Ecole du surf Quiksilver o al Biarritz Association Surf Clubs. Le tavole migliori, invece, e tutto l’occorrente per praticare lo sport (dalle mute ai costumi) si trovano da Quiksilver Board Rider, il negozio di surf più grande d’Europa.

Ma venendo al cibo locale, due elementi rendono di Biarritz un paradiso gastronomico: l’oceano e la cultura basca. La cucina richiama le antiche tradizioni francesi e spagnole. Tra i piatti tipici ci sono piatti di pesce alla griglia, merluzzo e agnello stufato, piatti di fagioli e peperoni, formaggi e pintxos, dei quali vi abbiamo già parlato.

Tra i “must places to go” a Biarritz, L’Hotel du Palais ospita il ristorante stellato Michelin di Jean-Marie Gautier che fa la spesa al Marché de Biarritz, un mercato coperto dove si trova tutto, comprese le ostriche da consumare al banco con champagne e il salmone selvaggio dell’Adour che costa 100 € al chilo!

Sempre a Biarritz, la California d’Europa, il ristorante più famoso è Chez Albert, al Port de Pêcheurs: plateau royal ed esclusivamente pesce d’oceano, poi passeggiata sul porticciolo con le casette dei pescatori trasformate in locali e scuole di surf. L’alternativa, al Port Vieux, è Le Caritz, ritrovo universale sempre aperto dalla prima colazione all’after dinner (ha anche una magnifica terrazza sul mare e 12 camere). La cucina è tradizionale, rinnovata con garbo.

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