Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Nutrienti e gustose, sono delle vere e proprie miniere di vitamina B, PP, fosforo e potassio e ci aiutano a sentirci in forma.

Le castagne sono particolarmente ricche in amido: questo le rende nutrienti ed energetiche, nei regimi dimagranti bisogna fare attenzione perché 100 grammi infatti apportano circa 180 calorie, e sono composti da acqua, carboidrati, grassi (principalmente insaturi) e fibre non solubili.


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Nel cesto dei frutti dell’autunno, oltre a uva, prugne e cachi, troviamo le castagne. Presenti soprattutto nelle zone montuose dell’Europa Meridionale, le castagne sono un alimento molto goloso e importante per il benessere dell’organismo.

 

Le castagne sono particolarmente ricche in amido: questo le rende nutrienti ed energetiche, nei regimi dimagranti bisogna fare attenzione perché 100 grammi infatti apportano circa 180 calorie, e sono composti da acqua, carboidrati, grassi (principalmente insaturi) e fibre non solubili.

Sono un’ottima fonte di sali minerali come fosforo, che rinforza il sistema nervoso, potassio, che rende più tonici muscoli e ghiandole, zolfo, che ha un’azione antisettica e contribuisce alla forza ossea, e magnesio, che riequilibra umore e sistema nervoso; e ancora sodio, per digerire e assimilare gli alimenti, ferro, per migliorare la circolazione, calcio, che aiuta le formazione di nervi, sangue e ossa, e cloro, che migliora la salute di denti e tendini.

 

Non solo sali minerali, però: la castagna è ricca di vitamina B e PP ed è un alimento particolarmente indicato per le donne in gravidanza per il suo apporto in acido folico, nel caso di carenze, anemia o stress. La presenza di cellulosa può aiutare chi soffre di intestino pigro e ridurre i livelli di colesterolo cattivo LDL. Anche chi è soggetto a spossatezza autunnale o chi si sta rimettendo in forze dopo un’influenza può provare a consumare castagne per fare il pieno di energia e goderne gli effetti antinfiammatori. La presenza di potassio infatti le rende molto indicate in presenza di dolori reumatici e febbre.

Mentre diabetici e obesi dovrebbero limitarne il consumo, la castagna può essere usata da chi soffre di intolleranza ai cereali o al latte vaccino come alimento sostitutivo nella preparazione di dolci e minestre, per il suo apporto nutritivo e per l’assenza di glutine.

 

I modi per gustare questo frutto i più svariati: la tradizione ci ha regalato tante ricette, come torte salate, focacce, zuppe, paste fresche da accostare ad un pinzimonio di verdure e un secondo di carne bianche o di pesce fresco o in conserva.

Per mangiarne senza rimorsi sulla bilancia, proviamo ad assumerne 5-6 a colazione oppure per lo spuntino mattutino, ricordandoci di non accompagnarle con pane, fette biscottate o dolciumi.

 

Qualche idea per un pranzo con le castagne?

Apri il pasto sempre con un’insalata di verdure a foglia verde, serve per saziare, inserisci una porzione di castagne al posto del pane e della frutta!

Infine, non tutti forse sanno che con le foglie del castagno è possibile realizzare un decotto, da dolcificare col miele, che aiuta a lenire raffreddore e tosse, mentre un infuso di bucce, usato nello sciacquo, può essere utile per ravvivare il colore e la lucentezza dei capelli.

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