Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Fare il pieno di salute con questi ortaggi di stagione si può, scopriamo insieme come.

Hanno un’azione antinfiammatoria naturale e aiutano a rafforzare il sistema immunitario; contribuiscono alla prevenzione di patologie infiammatorie come quelle cardiache, autoimmuni e l’artrite.


 

I cavoli sono tra gli ortaggi più importanti della stagione fredda. Versatili e pieni di virtù, appartengono alla famiglia delle crucifere, così come rape, crescione, rucola, ravanelli e senape. Tra le varietà di cavolo che non possono mancare nella nostra dieta troviamo broccolo, cavolfiore, verza, cappuccio, cavolo nero, broccolo romanesco, cavoletti di Bruxelles e cavolo rosso.

Possono essere gustati in tanti modi, ma i metodi di cottura più adatti a preservarne i nutrienti sono il cartoccio e il vapore. Possiamo gustare i broccoli nel sugo della pasta, un mix di cavoli nella zuppa, arricchire i nostri sandwich allo sgombro con listarelle di cavolo cappuccio, accompagnare un trancio di salmone alla piastra con punte di cavolfiore o ancora gustare un’insalata autunnale con cavolo rosso, noci, semi di girasole e tonno sgocciolato.

 

Sono molti i motivi per consumare con regolarità i cavoli. Hanno un’azione antinfiammatoria naturale e aiutano a rafforzare il sistema immunitario; contribuiscono alla prevenzione di patologie infiammatorie come quelle cardiache, autoimmuni e l’artrite. Inoltre i cavoli sono un’ottima fonte di vitamina C, E, A, B3 e B2, calcio, ferro e magnesio.

Contengono molta acqua e fibre, che favoriscono la reidratazione e l’eliminazione di scorie e tossine, con benefici per tutto l’organismo. Per le loro proprietà disintossicanti, sono preziosi alleati nella prevenzione dei tumori a carico dell’apparato digerente e contribuiscono alla produzione di glucosinolati: enzimi naturali che contrastano le sostanze cancerogene presenti nell’organismo e migliorano la funzionalità epatica.

Non solo: si tratta di ortaggi a bassissimo contenuto calorico: 100 grammi di cavolo contengono circa 25 calorie. I grassi contenuti sono di tipo nobile, Omega-3 e Omega-6, che possono essere introdotti nel nostro organismo anche grazie al pesce azzurro (fresco oppure in conserva), all’olio di oliva, alla frutta secca o ai semi oleosi.

Per il loro contenuto in calcio, i cavoli sono un valido aiuto per rafforzare ossa e denti, mentre le vitamine ci aiutano a contrastare i disturbi di stagione, a sentirci più tonici e concentrati e a contrastare l’azione dei radicali liberi; i cavoli contengono oltre 45 tipi flavonoidi, che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e ci aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare.

 

Chi soffre di ipertensione può trarre giovamento in un consumo di cavoli due-tre volte a settimana grazie alla presenza di acido glutammico, un aminoacido che abbassa la pressione sanguigna; non solo: la presenza di sulforafano incentiva la produzione dell’Nrf2, la proteina che protegge le pareti dei vasi sanguigni dagli accumuli di grasso, che possono causare molte pericolose patologie cardiocircolatorie.

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