Questo articolo è stato scritto da Carmen Zedda Nutrizionista, dietologa, dietologa sportiva, educatrice alimentare. https://www.dietanutrizionista.it/

La top 10 dei pesci di stagione.

Aumentare la pesca e il consumo delle specie di stagione, consente di non danneggiare il processo di riproduzione e crescita delle altre, in una migliore armonia con i ritmi della natura.


La bella stagione è terminata, siamo tornati alla nostra solita routine, le ferie sono un ricordo lontano. Se c’è una buona abitudine però che non dovremmo perdere al rientro dalle vacanze al mare è quella di consumare più spesso il pesce. Il pesce è infatti un alleato importante per il nostro benessere: è fonte di proteine nobili, sali minerali e preziosi acidi grassi Omega-3. Ci aiuta a proteggerci da molte malattie e a tenere in forma ossa, muscoli e apparato circolatorio. Il consumo raccomandato di pesce, meglio se azzurro e proveniente dai nostri mari, si stima tra le 3-4 volte alla settimana ed è particolarmente consigliato per bambini e ragazzi in fase di sviluppo, anziani, donne in gravidanza e sportivi.

Ancora meglio è consumare i pesci di stagione, vale a dire i pesci dell’area del Mediterraneo che non si trovano in fase riproduttiva. Aumentare la pesca e il consumo delle specie di stagione, consente di non danneggiare il processo di riproduzione e crescita delle altre, in una migliore armonia con i ritmi della natura. Non solo: i pesci di stagione dei nostri mari non devono affrontare lunghi spostamenti e arrivano più freschi sulle nostre tavole, conservando tutto il gusto e le preziose proprietà nutritive.

Conosciamo meglio una top ten di pesci che non possono mancare sulle nostre tavole autunnali.

Triglia
Fonte importante di proteine nobili (quasi 20g su 100g di prodotto), vitamine e sali come ferro e fosforo, la triglia è molto diffusa nei nostri mari ed è da sempre utilizzata nella nostra cucina. Alcuni esempi? Famosa è la ricetta alla livornese, ma questo pesce è da provare anche in umido accompagnato da verdure fresche o alla griglia.

Alice o acciuga
Si tratta di un piccolo pesce azzurro che vive nei nostri mari e ha un eccellente apporto in sali minerali e vitamine, come potassio, fosforo, calcio, sodio, selenio e magnesio, vitamina A e vitamine del gruppo B. In più, contiene quantità significative di Omega-3 e Omega-6, e ci fa fare il pieno di proteine. Possiamo gustare le acciughe in conserva, su un crostone di pane e olio, o usarle per insaporire il sugo, oppure possiamo fare una panure di granella di pistacchio per rosolarle in padella e accompagnarle a un’insalata di misticanza.

Spigola o branzino
Un altro pesce dei nostri mari è il branzino, molto noto e apprezzato da Nord a Sud. Le sue carni sono sode e saporite, un vero concentrato di potassio, fosforo, magnesio e vitamine del gruppo B. É particolarmente adatto alle cotture al cartoccio e al forno: noi vi suggeriamo di provare un cartoccio, con limone, vino bianco e timo.

Cefalo muggine
Della stessa famiglia del branzino, trova il suo habitat nel Tirreno e nell’alto Adriatico. È infatti presente nella cucina tradizionale toscana, sarda, veneta e friulana. Si tratta di un pesce molto saporito e ricco di preziosi Omega-3 e di solito ha un costo piuttosto contenuto. Gustiamolo al forno, su un letto di patata, salogno, pomodorini e melanzane.

Nasello
Questo pesce ha carni morbide, dolci, leggere e facilmente digeribili, ed è particolarmente adatto per l’alimentazione dei bambini sin dallo svezzamento. É particolarmente ricco di proteine nobili, fosforo, potassio, sodio e vitamine del gruppo B. Prova a gustarlo scottato in padella, con lamelle di mandorla, succo di limone e arancia e qualche oliva nera.

Lampuga
Si tratta di un pesce molto sottovalutato, a torto. Le sue carni sono compatte, gustose e molto leggere: hanno infatti un contenuto di grassi piuttosto basso e un alto apporto in vitamina A. Possiamo approfittare del suo costo molto contenuto per sperimentare in cucina: cosa ne dite di impanarne i filetti e farli gratinare al forno? Saranno deliziosi serviti con radicchio e pomodorini.

Pagello fragolino
Questa varietà di pagello, tipica del Mediterraneo, si distingue per la colorazione rosata. Appartiene alla famiglia delle Sparidi, come l’orata. Ha un eccellente apporto di proteine nobili ed è facile da digerire. Le sue carni sono molto tenere e delicate, che ben si prestano a cotture come il cartoccio e la griglia. Cerchi un’idea in più? Prova a servire questo pesce accompagnato da una pannocchia rosolata, insaporita con olio extravergine di oliva.

Sgombro
Ecco un altro piccolo pesce dei nostri mari dalle grandi virtù. Lo sgombro è uno dei pesci azzurri più ricchi di Omega-3 e di proteine ad alto valore biologico, e contiene iodio, fosforo, potassio e vitamine D e del gruppo B. Lo sgombro si trova facilmente in commercio, sia fresco che in conserva. Le sue carni compatte e saporite si prestano a diversi usi in cucina: dalla semplice preparazione di gustosi sandwitch, a sfiziose tartare al profumo di agrumi, a un cartoccio profumato con basilico, salvia e origano.

Alalunga
Appartenente alla famiglia del tonno, l’alalunga è un pesce azzurro che vive nei mari di Sicilia. Per gustare al meglio le sue proprietà, bisognerebbe consumare il pescato tra settembre e novembre: in questo periodo, infatti, le sue carni sono più pregiate e più ricche di Omega-3. Una zuppetta di pomodoro, insaporita con cipolla, aglio e peperoncino, è l’ideale per accompagnare dei bocconcini di pesce saltato e affrontare i primi freddi.

Rombo chiodato
Un pesce poco conosciuto e molto pregiato, diffuso in tutto il Mediterraneo. Possiamo utilizzare lisca e scarti per preparare deliziosi brodetti di pesce, per preparare zuppe o per dare più sapore al sugo della pasta; per preparare invece un piatto unico sostanzioso e digeribile, proviamo a fare i filetti al forno con patate e carote: una prelibatezza!

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