Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Vivere in barca vuol dire scoprire angoli di natura unici e spesso incontaminati. È importante rispettarli!

Scegli sacchetti di plastica biodegradabili per la raccolta della tua pattumiera. I sacchetti volano in mare alla prima distrazione arrecando danni ai pesci che vi rimangono incastrati e anche alle stesse barche.


Chi ama il mare non può rinunciare a qualche giornata in barca. Tra le abitudini dei naviganti c’è chi lascia il porto ogni volta che può e chi opta per la barca solo nella settimana di vacanze estive per godere appieno del mare e dei ritmi unici che solo la vita in barca sa dare.

Vivere il mare vuol dire scoprire una natura meravigliosa in grado di regalare emozioni intense e vedute uniche.

Rispettare tutto ciò è fondamentale per salvaguardare la biodiversità del mare e delle sue coste e fare in modo che anche le prossime generazioni possano godere di tanta bellezza.

 

Cosa fare per proteggere il mare?

Analizza le tue attività in barca, cerca di capire in che modo queste possono inquinare e agisci per evitare il peggio.

Intanto parti dai fondamentali con i nostri consigli per una vacanza ecosostenibile!

 

  • Scegli saponi per il corpo naturali e che fanno poca schiuma. Gli ingredienti naturali arrecano meno danno all’ambiente e, inoltre, rispettano anche la tua pelle. Questi prodotti fanno naturalmente poca schiuma e questa caratteristica apporta un doppio vantaggio: da un lato il mare non verrà coperto da una enorme patina chimica e, dall’altro, i saponi senza schiuma si lavano più rapidamente consentendo un risparmio di acqua, fondamentale dato il serbatoio limitato delle imbarcazioni.
    Per le creme solari vale lo stesso consiglio: scegli prodotti completamente naturali.

 

  • Anche per la pulizia della barca e delle stoviglie preferisci detersivi naturali e neutri. In commercio si trovano tanti detergenti con certificazione biologica e contenitori biodegradabili, un enorme aiuto per il nostro ambiente!
    Se non riesci a reperirne nei negozi della tua zona puoi pensare di prepararli in casa. Per i piatti, per esempio, puoi ottenere un ottimo detersivo facendo bollire insieme succo del limone, aceto, sale e acqua.

 

  • Scegli sacchetti di plastica biodegradabili per la raccolta della tua pattumiera. I sacchetti volano in mare alla prima distrazione arrecando danni ai pesci che vi rimangono incastrati e anche alle stesse barche.

 

  • Per lo stesso motivo preferisci stoviglie lavabili al posto di quelle usa e getta. La plastica è il peggior nemico del mare ed è facile incappare in piatti o bicchieri di plastica in mezzo a bellissimi fondali.
    Nel caso tu non riesca proprio a fare a meno preferisci il cartone alla plastica.

 

  • Quando cucini raccogli l’olio delle tue cotture ed evita di disperderli in mare. L’olio non è biodegradabile ed è uno degli elementi più inquinanti per le acque!
    Basta un gesto semplice per non recare danno alla natura: versa gli olii all’interno di una bottiglia e, una volta a terra, portala nella ricicleria della tua città più vicina a te.

 

Inutile dire che anche la barca fa la differenza: la barca a vela è uno dei mezzi più ecosostenibili ed è da preferire alle imbarcazioni a motore.

Inoltre i modelli più recenti rispetto a quelli più obsoleti prevedono un serbatoio per la raccolta delle acque di scarico.

Funziona proprio come per i caravan: raccogli durante la tua gita e poi scarichi negli appositi spazi creati nei porti, nei pressi delle banchine!

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