Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Combattiamo il gonfiore e la pesantezza di gambe e piedi con una dieta drenante e qualche sana abitudine.

Una circolazione venosa poco efficiente e il ristagno di liquidi possono causare gonfiore alle gambe e ai piedi, senso di pesantezza, cellulite e capillari sporgenti, fastidi che tendono ad accentuarsi in estate e per le donne in gravidanza.


 

Una circolazione venosa poco efficiente e il ristagno di liquidi possono causare gonfiore alle gambe e ai piedi, senso di pesantezza, cellulite e capillari sporgenti, fastidi che tendono ad accentuarsi in estate e per le donne in gravidanza. Vediamo insieme cosa è possibile fare per dare sollievo alle gambe gonfie e pesanti.

La prima azione da intraprendere è un programma di fitness quotidiano: i chili di troppo aumentano il problema e l’attività fisica favorisce la circolazione del sangue, l’ossigenazione dei tessuti, e l’eliminazione di scorie e liquidi in eccesso. Cerchiamo allora di fare lunghe passeggiate, a piedi o in bicicletta, e pratichiamo con regolarità uno sport acquatico: l’acqua massimizza i risultati dell’allenamento, lo rende meno faticoso e ha un effetto drenante.

Oltre alle nostre abitudini sportive, dovremo modificare quelle alimentari: una alimentazione drenante farà al caso nostro. Ricordiamoci di bere tanta acqua, spesso e a piccoli sorsi, e aumentiamo l’apporto di cibi ricchi di potassio, vitamina C e fibre: via libera quindi a frutta e verdura fresche di stagione, come fragole, pesche, pomodori, albicocche e banane, fonti di potassio.

Per eliminare il senso di gonfiore e pesantezza, è necessario soprattutto diminuire drasticamente la quantità di sodio che introduciamo: possiamo concederci al massimo due grammi di sodio al giorno (che corrispondono a 5 grammi di sale). Non dobbiamo però fare attenzione solo alla quantità che mettiamo nell’acqua della pasta: il sodio è presente in moltissimi prodotti da forno, insaccati, formaggi stagionati, e cibi pronti. Impariamo a cucinare usando meno sale e insaporitori (come il dado o altri preparati) e più aromi e spezie, come rosmarino e maggiorana che hanno proprietà drenanti, e ancora peperoncino, curcuma e zenzero, ricchi di antiossidanti e ad azione termogenica, brucia grassi.

Le fonti proteiche da privilegiare sono pesce azzurro (fresco o in conserva), carne bianca magra, legumi e uova (à la coque o sode, 1-2 volte a settimana). I formaggi stagionati sono da evitare, ma possiamo concederci una o due porzioni di ricotta a settimana, con un’abbondante dose di verdura cruda o cotta: le fibre infatti fanno arrivare prima il senso di sazietà, aiutano ad assorbire meno grassi e a eliminare le scorie.

Tra un pasto e l’altro possiamo poi assumere del karkadè o delle tisane drenanti, per massimizzare i risultati di dieta e attività fisica, reidratando l’organismo. Le piante tra cui possiamo scegliere sono: gramigna, betulla, ciliegio e pilosella, magari associate a mirtillo, vite e centella, che migliorano il microcircolo. Ogni giorno ne possiamo bere due o tre tazze, lontano dai pasti.

E dopo una lezione di yoga, una passeggiata, una sessione di GAG o di idrogym, possiamo concederci una bella doccia fredda e un massaggio defaticante, oppure un bel bagno rilassante: aggiungete poi un decotto di foglie di vite all’acqua tiepida per un piacevole effetto di leggerezza!

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