Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Scopriamo insieme come concederci qualche sfizio senza rischiare di sentirci stanchi e appesantiti.

Per non pentirsi degli ottimi dolcetti che mangeremo a Carnevale (e che sarebbe un vero peccato non assaggiare), dobbiamo giocare d'astuzia e cercare di compensare con dieta e attività fisica le nostre piccole trasgressioni.


 
Proprio quando sembrava che le feste fossero finite, ecco Carnevale con le sue golose tentazioni. Frappe, castagnole, arancini, struffoli, frittelle: i dolci che si realizzano in questo periodo sono moltissimi e sono in genere molto saporiti, ricchi in zucchero e fritti.

Per non pentirsi degli ottimi dolcetti che mangeremo in questi giorni (e che sarebbe un vero peccato non assaggiare), dobbiamo giocare d’astuzia e cercare di compensare con dieta e attività fisica le nostre piccole trasgressioni.

 

Proviamo a ritagliarci ogni giorno un po’ di tempo per fare attività fisica dolce: una mezz’ora di passeggiata a piedi o i bicicletta ci aiuteranno a tenerci in forma; due o tre visite in palestra o in piscina durante la settimana, poi, saranno ancora più efficaci.

Quando ci troviamo davanti ai dolcetti ricordiamoci che si tratta di uno sfizio: facciamo piccoli assaggi o scegliamo un solo dolce tra quelli che ci attirano di più. Un altro suggerimento potrebbe essere fare in casa versioni light dei dolcetti che preferiamo: proviamo a sostituire la frittura con la cottura al forno, a mettere meno zucchero nella ricetta o a sperimentare alternative vegane, che non contengono uova, strutto, burro e crema pasticcera.

 

Per non rischiare di confondere sfizio e abitudine, ricordiamoci che le esagerazioni non fanno bene né alla linea né al nostro organismo: un’alimentazione troppo ricca di zuccheri e grassi mette a dura prova al nostra salute e può aprire le porte a patologie come diabete, ipercolesterolemia e ipertensione.

Per compensare le calorie dei dolci, cerchiamo di ridurre il consumo di pane, patate, pasta e zucchero, e introduciamo cereali integrali, che ci fanno sentire sazi prima e migliorano la funzionalità intestinale. Per fare il pieno di fibre, vitamine e sali minerali possiamo consumare agrumi, mele, pere, bietole, spinaci, cavoli, cardi e carciofi.

Per assicurarci poi di introdurre proteine nobili, cerchiamo di evitare la carne per un po’, a favore di lenticchie, fave, ceci, fagioli, piselli e pesce azzurro (fresco oppure conservato). Un pranzo bilanciato, ideale anche da portare in ufficio, può essere un passato di verdure e legumi con cubetti di spada alla piastra, spolverato di semini di sesamo e con un filo di olio extravergine di oliva; oppure un’insalata con cavolo cappuccio viola, finocchi, tonno sott’olio in tranci sgocciolato, noci e semi di zucca.

 

Non facciamo l’errore di rinunciare agli spuntini, che ci aiutano ad arrivare al pasto successivo meno affamati: uno yogurt bianco magro, un paio di mandarini o un mix di carote, sedano e finocchio a bastoncino sono un ottimo esempio di rompi-digiuno sano e dissetante.

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