Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Uno stile di vita sano e alcuni accorgimenti in più a tavola: ecco cinque buone regole per proteggere il nostro cuore.

Basta fumo e superalcolici, a tavola riduciamo drasticamente grassi e sale, e chiediamo il supporto di un personal trainer per scegliere un’attività sportiva adeguata al nostro stato di salute, da praticare con regolarità.


 
Nel nostro Paese la percentuale di decessi per malattie cardiovascolari è ancora tristemente alta: l’indice si attesta intorno al 45% ogni anno. Sulla salute di cuore e arterie pesano vari fattori: quelli non modificabili, come predisposizione familiare, età e genere, e quelli inerenti allo stile di vita, come fumo, alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta. È su questi fattori che possiamo intervenire per mantenere in piena efficienza il nostro sistema cardiovascolare.

Basta quindi a fumo e superalcolici, a tavola riduciamo drasticamente grassi e sale, e chiediamo il supporto di un personal trainer per scegliere un’attività sportiva adeguata al nostro stato di salute, da praticare con regolarità.

 

Per allontanare il rischio di ipertensione, diabete e livelli di trigliceridi e colesterolo LDL alti, impegniamoci a seguire cinque buone regole alimentari: scopriamole insieme.

 

Meno sale. È fondamentale per garantire l’elasticità dei vasi sanguigni e ridurre il sodio introdotto con l’alimentazione; cerchiamo di limitarci a 3 grammi di sale al giorno e consumiamo con moderazione prodotti industriali, dado da brodo, salse e condimenti pronti, insaccati, prodotti da forno salati e bibite gassate.

 

Meno calorie. Eliminare dalla dieta i cibi grassi e le preparazioni che possono appesantire il fegato, come fritture, intingoli elaborati, brodo di carne e in generale evitare pasti troppo abbondanti, soprattutto alla sera. Deve essere molto limitato il consumo di carne rossa, salumi (orientandosi su prosciutto crudo dolce o prosciutto cotto – sgrassati – o bresaola), bevande gassate, alcolici e superalcolici; cerchiamo di preferire l’olio d’oliva, di vinaccioli o di semi di lino ai grassi di origine animale, come strutto, burro, panna e lardo. I latticini possono essere consumati con moderazione, purché si scelgano a basso contenuto di grassi, come latte scemato, yogurt magro e formaggi freschi (tipo ricotta e robiola).

 

Meno carne, più pesce e legumi. Il consumo di carne è da ridurre, a favore delle proteine vegetali e del pesce. I legumi aiutano a proteggere il cuore grazie al loro contenuto in flavonoidi, che aiutano a prevenire i coaguli nel sangue, e possono essere mangiati 2-3 volte a settimana. Il pesce azzurro, fresco o conservato, può essere consumato anche quattro volte alla settimana per assumerne regolarmente i preziosi acidi grassi Omega-3. Le carni bianche, come pollo, tacchino e coniglio, possono comunque essere assunte 2-3 volta alla settimana, così come le uova.

 

Ritorno alla semplicità. Utilizziamo preferibilmente i condimenti vegetali e fatti in casa, come il sugo di pomodoro o le dadolate in verdure di stagione. Cotture al vapore, ai ferri, al forno o al cartoccio esaltano il sapore naturale degli alimenti e li rendono facilmente digeribili. Possiamo usare il brodo di cottura delle verdure, ricco di sali minerali, per cuocere pasta e riso, meglio se integrali. Cerchiamo di privilegiare i cereali integrali per il loro benefico contenuto in antiossidanti, fitoestrogeni e fitosteroli, che svolgono una funzione protettiva nei confronti delle coronarie.

 

Più frutta e verdura. In generale dovremmo cercare di introdurre più alimenti di origine vegetale, ricchi di fibre, antiossidanti e naturalmente privi di colesterolo. Un consumo regolare di fibre vegetali aumenta il senso di sazietà, migliora la digestione dei lipidi e contribuisce a diminuire il rischio cardiaco e ad abbassare i livelli del colesterolo LDL. Tra gli alimenti più consigliati troviamo: mele e pere, uvetta, noci, mandorle, nocciole, banane, melograno, pomodori e patate dolci. Attenzione alla vitamina K per chi già presenta patologie cardiache: chi sta seguendo una terapia anticoagulante, dovrebbe fare attenzione e confrontarsi col proprio specialista riguardo al consumo di insalata, cavoli, soia, lenticchie, spinaci, prezzemolo e tè verde.

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