Questo articolo è stato scritto da Pink Trotters Pink Trotters (http://pinktrotters.com)

Piena di tradizioni e buona cucina, è un’oasi di pace e relax senza precedenti.

Lampedusa è un posto magico, in cui respirerete atmosfere uniche, tra mare e natura, tradizioni siciliane ed ottima gastronomia.


Piccola isola nel cuore del Mediterraneo, circondata da un mare turchese con mille gradazioni di colore, Lampedusa è uno di questi posti che ti entrano subito nel cuore.

Piena di tradizioni e buona cucina, è un’oasi di pace e relax senza precedenti.

Sabbia finissima, acque cristalline, spiaggia isolata tra la natura incontaminata: siamo sulla Spiaggia dei Conigli. L’origine del nome è ancora incerta, vi sono due versioni. La prima secondo cui è dovuta ad un gioco linguistico, il capitano che per primo la identificò sulle carte marittime la chiamò “Rabit island”, successivamente sarebbe stato riportato il nome in maniera errata come “Rabbit island”. Per una seconda versione, invece, il nome deriva dal fatto che l’isola era stata insediata da una colonia di conigli che poi sarebbe scomparsi quando l’istmo fu sommerso dalle acque.

Ricca di un’incredibile fauna marina, Lampedusa è un’area marina protetta, una riserva naturale. Infatti, molte tartarughe Caretta Caretta, specie in via di estinzione, hanno scelto proprio questa spiaggia per deporre le loro uova. Tra la fine di maggio ed agosto, quindi, si possono incontrare queste bellissime tartarughe che vanno a nidificare. La Spiaggia dei Conigli domina ormai la classifica delle più belle spiagge del mondo. Oltre alle spiagge di sabbia bianca, ci sono tantissime insenature rocciose, natura incontaminata, un ambiente perfetto per potersi rigenerare ed avere un relax senza precedenti. Modugno, innamorato di quest’isola, la definì “piscina di Dio”. È la meta perfetta per un weekend lungo di settembre, per concedervi una pausa dal traumatico e frenetico rientro in città.

Lampedusa è un posto magico, in cui respirerete atmosfere uniche, tra mare e natura, tradizioni siciliane ed ottima gastronomia. La cucina siciliana ha due ingredienti principali: amore e genuinità dei prodotti. Una buona cucina, infatti, non può prescindere da una scelta accurata dei suoi ingredienti. Vi sono prodotti locali freschi e genuini. La natura sprigiona odori e la cucina indimenticabili sapori. E cosa mangiare in questo posto magico? Sulla tavola lampedusana sua maestà è il pesce. Cucinato in mille varianti, alcuni piatti tipici sono: cous cous di cernia, ravioli con ripieno di merluzzo, calamari ripieni, seppie in umido con piselli e zuppa con pesce locale. Se però volete riproporre facilmente una ricetta lampedusana a casa vostra, e specialmente volete pranzare ma poi godervi un pomeriggio di mare, vi suggeriamo un piatto leggero: bucatini al tonno e finocchietto. Gli ingredienti necessari per la ricetta:

  • 500 gr di bucatini
  • 2 finocchi
  • 2 scatolette di tonno da 150 gr l’una
  • 50 gr di capperi
  • olio extra vergine
  • sale
  • pepe

Mettere in una pentola l’acqua a bollire. Scaldare l’olio in una padella, affettare i finocchi a fette sottili e poi farli rosolare per 10 minuti circa. Intanto, cuocere i bucatini. Appena cotti, preferibili al dente, aggiungere i bucatini alla padella coni finocchi. Aggiungere capperi ed il tonno sgocciolato. Salare e pepare.

Ed ecco a voi un piatto col sapore di Sicilia. . . Buon appetito!

 

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