Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Un pesce prelibato e che contribuisce al nostro benessere, grazie ai suoi preziosi minerali, vitamine, proteine e acidi grassi Omega-3.

Abbiamo già visto come il consumo di pesce azzurro (fresco o in conserva) due o tre di volte a settimana contribuisca a rafforzare il sistema immunitario e ci aiuti a prevenire molte patologie cardiache, diabete e malattie neurodegenerative.


 

Il salmone è un pesce prelibato e versatile, che rallegra il nostro palato col suo gusto delicato e aromatico. Delizioso nella pasta e nei panini, ottimo scottato in padella e accompagnato da verdure, il salmone è sia buono che salutare.

Quando parliamo di salmone usiamo un nome comune per indicare i pesci della famiglia delle Salmonidae, presenti nei mari delle zone temperate e fredde del nostro emisfero. Gli esemplari di questa famiglia vivono in mare, ma percorrono centinaia di chilometri per riprodursi: la deposizione delle uova avviene infatti nelle acque dolci e ossigenate di fiumi e laghi.

Mangiare salmone è consigliabile per il suo apporto in acidi grassi polinsaturi Omega-3. Abbiamo già visto come il consumo di pesce azzurro (fresco o in conserva) due o tre di volte a settimana contribuisca a rafforzare il sistema immunitario e ci aiuti a prevenire molte patologie cardiache, diabete e malattie neurodegenerative.

 

Una porzione di salmone, fresco o in conserva, può essere consumata una volta a settimana, all’interno di un regime alimentare vario e bilanciato. Questo alimento è stato, infatti, classificato da INRAN e SINU nel primo gruppo fondamentale degli alimenti, in quanto il suo consumo consente l’assunzione delle dosi raccomandate di proteine, minerali, vitamine e acidi grassi essenziali.

Oltre ai preziosi acidi grassi, la carne di salmone ha un buon apporto in sali minerali come iodio, ferro, potassio, fosforo e selenio, e in vitamine A, D, PP, B1, B6 e B12. Per non menzionare poi la concentrazione di astaxantina, carotene lipofilo ad azione antiossidante che ci aiuta a ridurre le reazioni di fotosensibilizzazione nelle esposizioni ai raggi solari. Si tratta di una provitamina del gruppo A, che viene sintetizzata dalle alghe marine e si presenta come pigmento rosso nelle carni degli organismi che si nutrono di questi vegetali, come salmoni, gamberi, granchi e mazzancolle.

La presenza di proteine ad alto valore biologico, rende questo alimento particolarmente indicato per i bambini e gli sportivi. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, si tratta di un alimento poco calorico.

 

L’alimento fresco o conservato è sostanzialmente equiparabile sotto il profilo dei principi nutritivi. Un discorso a parte va invece fatto per il prodotto affumicato: le carni mantengono solo il 4,5% di grassi nobili dopo il processo di affumicatura e quindi contengono una quantità inferiore di Omega-3, mentre aumenta notevolmente la concentrazione di sodio.

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