Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo in collaborazione con Carola Dubini, nutrizionista su Healthy Pills


Il pesce è un alimento molto importante per il nostro organismo perché è ricco di benefici. Lo stesso vale sia per gli adulti, sia per i bambini, ma molto spesso diventa un compito arduo convincere questi ultimi a mangiarlo. In questo articolo vi racconteremo alcune proprietà del pesce e vi suggeriremo come abbinarlo al meglio per introdurlo nell’alimentazione dei vostri bimbi.

I vantaggi del pesce

Spesso presente in dispensa, il pesce in scatola mantiene tutto il buono del mare unito alla praticità di consumo. Infatti, questo tipo di alimento è sempre pronto all’uso ed è ottimo da inserire nelle ricette senza doversi occupare delle lische. Ciò rende il pesce in scatola più sicuro per i bambini e vi sgrava dalla preoccupazione di possibili residui duri che, se ingeriti, possono diventare pericolosi.

Un altro vantaggio di questo delizioso alimento è la possibilità di essere assaporato sia da solo, sia abbinato a pane, grissini o a qualche verdura. La combinazione tra pesce in scatola e ingredienti di stagione è infatti la soluzione ideale per l’alimentazione dei vostri bambini, poiché possono usufruire di tutte le proprietà benefiche necessarie per una corretta crescita. A tutto questo andranno seguiti anche i suggerimenti del vostro pediatra, che conosce le esigenze del vostro bambino.

Perché è importante far mangiare il pesce ai bambini?

Il pesce è un alimento fondamentale per la crescita del bambino, perché contiene molte sostanze nutritive preziose per l’organismo. Se riusciamo ad abituare i più piccoli a consumare il pesce abitualmente, sarà più facile che portino avanti questa sana abitudine per il resto della loro vita.

Una di queste sono gli acidi grassi polinsaturi Omega 3, detti anche grassi buoni, a cui vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antiaggreganti. Queste contribuiscono al normale funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Gli Omega 3 aiutano i bambini a sviluppare la vista, uno dei sensi più importanti che li aiuta a scoprire le bellezze del mondo. Inoltre, sono essenziali per il cervello, organo necessario per affrontare al meglio le attività scolastiche. Le concentrazioni più levate di acidi grassi Omega 3 si trovano nelle specie più grasse e in quelle di acqua fredda, come salmone e sgombro.

Un’altra buona ragione per far mangiare il pesce ai bambini è la presenza delle proteine nobili ad alto valore biologico. Le proteine contengono una serie di amminoacidi essenziali che ricoprono un ruolo fondamentale per il corpo. Ad esempio, sono essenziali nel metabolismo cellulare e contribuiscono al rinnovamento dei tessuti.

Oltre agli Omega 3 e alle proteine, il pesce in scatola è ricco di sali minerali e vitamine come:

  • Fosforo, alleato per la memoria;
  • Calcio, che aiuta a rinforzare le ossa;
  • Vitamina A, B1, B2 e D, che rappresenta la vitamina con i maggiori livelli di carenza

Vi abbiamo convinti?

Voi genitori forse sì, ma per i bambini queste spiegazioni non saranno molto convincenti per mangiare il pesce in scatola. Ma facciamo un passo per volta. Di seguito vi elencheremo 3 specie di pesce squisite e vi suggeriremo qualche abbinamento gustoso per camuffare questo alimento agli occhi dei bambini.

3 specie e come abbinarle al meglio

Si sa, il sapore di questo alimento varia in base alla specie che si sceglie di consumare. Quando parliamo di bambini è importante che l’introduzione del pesce nell’alimentazione avvenga poco per volta, in modo da lasciarli abituare al gusto. Per rendere più accattivante il consumo di pesce è possibile proporlo sotto diverse forme:

  • Come mousse da spalmare su una fetta di pane caldo
  • Come condimento della pasta o sotto forma di polpette, che sono sempre molto apprezzate dai più piccoli.

L’odore e il sapore del pesce è più forte rispetto ad altri alimenti, quindi inizialmente potete scegliere di abbinandolo ad altri ingredienti per renderlo più delicato. Ad esempio, questa ricetta con cavolfiore e salmone è perfetta per i bambini, poiché abbiamo calibrato le dosi del pesce e di un tipo di verdura solitamente poco amata dai piccoli racchiudendoli in una deliziosa panatura croccante. 

E adesso scoprite insieme a noi 3 pesci in scatola apprezzati dai bambini con qualche gustoso e sano abbinamento! 

Tonno in scatola: il modo più semplice per far provare il pesce ai bambini

Il Tonno al Naturale o all’Olio di Oliva è uno dei pesci in scatola più amati dai bimbi. Per renderlo ancora più divertente a tavola, con Tonno Nostromo Apri Gira Facile® potrete creare delle composizioni creative e spiritose. Un esempio? Adagiate sul piatto Apri Gira Facile®, che resterà tondo e compatto, e usatelo come base per creare il viso di una persona. Poi, decoratelo con della verdura per completare gli occhi, il naso, la bocca e il capelli e il gioco sarà fatto!

Per quanto riguarda il consumo, i bambini possono mangiare da 1/2 a 1 confezione di tonno in scatola da 50/55 g sgocciolato alla settimana. Le dosi possono variare a seconda dell’età e delle indicazioni specifiche del pediatra, al quale bisogna sempre fare riferimento. Se volete saperne di più, in questo articolo vi abbiamo parlato di tutto quello che c’è da sapere su tonno e bambini.

I bambini possono consumare sia tonno al naturale sia all’olio, avendo cura di  sgocciolato opportunamente prima. 

Con il tonno in scatola è possibile preparare tantissime ricette molto apprezzate dai bambini. È, infatti, un ingrediente molto versatile in cucina che può essere utilizzato per creare antipasti sfiziosi, per farcire fantastici panini, per condire primi piatti o come secondo piatto. Da non perdere sono sicuramente le polpette di tonno accompagnate da patate e carote oppure i fusilli con pomodorini, tonno e pistacchio che rappresentano un ottimo piatto unico ricco di tutti i nutrienti da abbinare ad un frutto. 

Sgombro

Lo Sgombro all’Olio di Oliva e al Naturale è un pesce azzurro nutriente e dalla carne molto tenera. Il suo sapore è più deciso rispetto al tonno in scatola, quindi vi consigliamo di introdurlo nell’alimentazione dei vostri bambini quando si saranno già abituati al gusto del pesce.

Come per il tonno, anche lo sgombro in scatola può essere consumato dai bambini, dopo lo svezzamento, sia al naturale che sott’olio all’interno di una dieta varia ed equilibrata. La porzione standard di riferimento è di 50 g.

Dal punto di vista nutrizionale, lo sgombro è tra i pesci azzurri con maggior contenuto di Omega 3. Per poter garantire un adeguato apporto sarebbe opportuno consumarne almeno 1 porzione alla settimana.

Lo sgombro, inoltre, è un’ottima fonte di numerosi minerali che svolgono un ruolo fondamentale nel corretto funzionamento del nostro organismo. Ad esempio lo iodio, che è essenziale per mantenere la tiroide in salute, e come il selenio, che ha azione antiossidante e interviene nel corretto svolgimento delle funzioni del sistema immunitario.

Un ottimo modo per consumare lo sgombro è quello di preparare delle creme per rendere il suo sapore meno forte ai palati delicati dei bambini. Un’idea? Una crema di sgombro in scatola addolcita con zucchine sarebbe perfetto come condimento di un piatto di pasta come le pennette. È possibile consumarlo anche aromatizzandolo con gli agrumi come sgombro in scatola al profumo di limone con pomodorini spadellati e pane.

Salmone

Un altro tipo di pesce in scatola morbido e gustoso senza conservanti è il Salmone all’Olio di Oliva o al Naturale. Fa parte dei pesci più pregiati e ricco di proprietà nutritive, tra cui gli Omega 3 e 6, che, oltre ad essere salutari per il cuore, favoriscono anche un sano sviluppo cerebrale nei bambini.

Il salmone in scatola rappresenta un’ottima scelta soprattutto per i bambini, perché morbido, comodo da servire e facile da mangiare per i più piccoli. Il suo classico color “rosa salmone” lo rende perfetto per donare un tocco di vivacità in più alle ricette, rendendolo ancora più piacevole alla vista dei bambini. 

Come tutti i prodotti in scatola, andrebbe consumato dopo lo svezzamento, sia al naturale che sott’olio. Essendo un pesce ricco di proprietà nutritive è consigliabile consumarne una porzione di 50 g alla settimana.

Le farfalle con salmone, basilico, peperoni e pomodorini rappresentano un ottimo equilibrio di sapori per far approcciare anche i più piccoli al consumo di questo pesce dalle numerose proprietà. Da provare sono anche le crocchette di salmone in scatola e patate accompagnate dalle zucchine.

 

E adesso che sapete perché il pesce in scatola fa bene e quali abbinamenti sperimentare, siete pronti a farlo amare ai vostri piccoli?

 

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