Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

Pesce azzurro, frutta secca e semi oleosi: inserirli nella nostra dieta ci aiuta a sviluppare e proteggere la funzionalità cerebrale.

Oltre ad avere un ruolo diretto nella prevenzione di molte patologie, soprattutto cardiovascolari e oncologiche, gli Omega-3 sono stati studiati per i loro effetti benefici nei confronti delle cellule neurali e, più in generale, nella funzionalità cerebrale.


Una dieta sana ed equilibrata è il primo presupposto per il benessere psicofisico. Mangiare bene ha un effetto quasi immediato sul nostro corpo: ce ne accorgiamo facilmente attraverso i cambiamenti del nostro peso, con la sensazione di avere più energia, con il miglioramento dell’umore. Un effetto ancor più importante, sebbene più difficile da registrare, è il miglioramento delle nostre capacità cognitive: la dieta influisce infatti anche sulla salute del nostro cervello, come dimostrano numerosi studi scientifici.

Negli ultimi anni, al centro delle ricerche sulla nutrizione troviamo gli Omega-3, ovvero gli acidi grassi polinsaturi presenti in alimenti quali soprattutto il pesce azzurro fresco o in conserva, come tonno, salmone e sardine, la frutta secca come le noci e gli oli vegetali come l’olio di lino, di canapa e di colza. Oltre che avere un ruolo diretto nella prevenzione di molte patologie soprattutto cardiovascolari e oncologiche, gli Omega-3 sono stati studiati per i loro effetti benefici nei confronti delle cellule neurali e, più in generale, nella funzionalità cerebrale.

Gli effetti benefici di questi lipidi nobili cominciano ancor prima della nascita: il consumo di alimenti ricchi di Omega-3 da parte della donna in gravidanza favorisce lo sviluppo della membrana cerebrale e della retina del feto. Inoltre, già in età infantile il consumo di alimenti ricchi di Omega-3 ha mostrato effetti diretti sulle capacità di apprendimento, tanto che i bambini con alti livelli di questi acidi nel sangue hanno mostrato mediamente un quoziente intellettivo più alto, mentre i livelli più bassi sono stati correlati a difficoltà di apprendimento e difetti nella vista.

Gli Omega-3 hanno inoltre un impatto molto diretto su un’altra importante funzione del nostro cervello: la memoria. Alcuni studi hanno infatti mostrato come una dieta ricca di pesce sia correlata a una migliore funzionalità cognitiva e a un più lento invecchiamento delle cellule neurali, tanto che sarebbero in grado di prevenire o ritardare la demenza e l’Alzheimer.

Per godere appieno dei numerosi effetti benefici di questi nutrienti, prima di ricorrere a integratori alimentari, possiamo pensare di inserire regolarmente nella nostra dieta tutti gli alimenti che contengono Omega-3. Un regime alimentare che prevede il giusto apporto in grassi nobili è, ad esempio, la dieta mediterranea, dove pesce, frutta secca, olio di oliva e semi oleosi, ricorrono con regolarità nella dieta settimanale insieme a cereali, frutta e verdura fresche.

 

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