Questo articolo è stato scritto da Redazione Tonno Nostromo

L’alta cucina di mare, nel rispetto dei sapori del territorio. È la cucina di Emanuele Strigaro a Crotone.

La cucina dello chef rispecchia il territorio ed esalta i 2 elementi che più lo caratterizzano: il pescato del Mar Ionio e i sapori dell’orto.


 
Una cittadina di 60.000 abitanti sul tallone d’Italia, una storia antica che arriva dalla Magna Grecia, l’Area Marina protetta più grande d’Italia, un lungomare rimodernizzato solo da pochi anni.

E’ Crotone, la città in cui nasce e decide di mettere tutto il suo impegno lo chef Emanuele Strigaro.

Il suo obiettivo è quello di portare l’alta cucina in questa città, terra da sempre affezionata ai sapori della tradizione, ma che difficilmente guarda oltre.

La sfida è grande e, dopo un ristorante sulla spiaggia, Emanuele Strigaro investe ancora di più e si sposta a pochi metri dalla battigia, nel cuore del lungomare di Crotone, per intraprendere un’avventura tutta sua e aprire il suo omonimo ristorante attivo solo da pochi mesi.

 

La cucina dello chef rispecchia il territorio ed esalta i 2 elementi che più lo caratterizzano: il pescato del Mar Ionio e i sapori dell’orto.

Nella sua cucina tanti prodotti tipici, ricerca della qualità e poi la sua creatività, ma sempre nel massimo rispetto degli alimenti che tratta.

Per Emanuele Strigaro la cucina è semplicità. La materia prima, se buona, non ha bisogno di troppe manipolazioni. Al contrario si rischia di perdere il gusto del prodotto tramutandolo in qualcosa che non è.

Una cucina essenziale che porta alla creazione di piatti entusiasmanti come dei delicatissimi tagliolini di calamaro crudo a cui basta una marinatura per trasformarli in qualcosa di eccellente.

Se non ami il crudo, da non perdere gli spaghetti con crema di melanzane affumicate e vongole, o i sempre esaltanti risotti realizzati esclusivamente con il riso della Piana di Sibari.

Tanto amore per il territorio nella cucina di Emanuele Strigaro, tanta maestria per uno chef di soli 28 anni che sta facendo parlare di sé in tutta Europa.

 

Se ti fermerai per cena, scegli un tavolo sulla terrazza, guarda il mare e lasciati guidare dai consigli dello chef e dai suoi percorsi realizzati ogni giorno in base a ciò che offre il mercato.

Scegli anche la degustazione dei vini per non perderti le perle vinicole di Cirò e dintorni, un territorio vocato al vino sin dall’Antica Grecia.

Abbandonati al percorso senza pregiudizi. Calabria è anche alta cucina, e grazie ai piatti di Emanuele Strigaro vivrai un’esperienza unica, non solo per il palato.

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