Questo articolo è stato scritto da Carmen Zedda Nutrizionista, dietologa, dietologa sportiva, educatrice alimentare. https://www.dietanutrizionista.it/

Sostanziose, ma non da eliminare: ecco qualche consiglio per inserire correttamente le patate nella nostra alimentazione.

Le patate possono aiutarci a migliorare la funzionalità renale ed eliminare tossine e accumuli d’acqua, perché il considerevole contenuto in potassio svolge un’azione diuretica sul nostro organismo.


Le patate sono spesso escluse a priori dalle diete, demonizzate per il loro contenuto calorico. Questi gustosi tuberi sono effettivamente cibi energetici, ma che possono essere inseriti nella nostra alimentazione senza rischi per la salute o la circonferenza, se correttamente cucinati e abbinati.
Le patate sono un’ottima fonte di acqua, fibre, amido, vitamine del gruppo B, caroteni, luteina e sali minerali quali potassio, fosforo, sodio, calcio e magnesio, e un’ampia varietà di aminoacidi, come fenilalanina, arginina, triptofano, lisina, leucina, cistina, acido aspartico e glutammico.

Per il contenuto in acido folico e ferro, le patate sono particolarmente indicate per la prevenzione e la cura dell’anemia; queste due sostanze, infatti, favoriscono la produzione di globuli rossi, la cui carenza può provocare l’anemia. Il contenuto di vitamina B6, che favorisce un’assimilazione graduale degli zuccheri, rende le patate particolarmente indicata per l’alimentazione degli sportivi.
Le patate possono aiutarci a migliorare la funzionalità renale ed eliminare tossine e accumuli d’acqua, perché il considerevole contenuto in potassio svolge un’azione diuretica sul nostro organismo. Ed è sempre il potassio che ci aiuta a regolare la pressione arteriosa, per via del suo effetto vasodilatatore sui vasi sanguigni.
Nella nostra dieta settimanale possiamo inserire le patate una o due volte, in sostituzione di altri carboidrati, come pane, riso, pasta e grissini. Per godere appieno di gusto e benefici, sarà sufficiente assumerne piccole porzioni, cercare di abbinarli sempre a proteine nobili e alimenti freschi, come frutta e verdura di stagione, e praticare un’attività fisica adeguata al nostro stato di salute due o tre volte alla settimana.

Per un pranzo energetico e facile da digerire, possiamo mangiare una porzione di sgombro, fresco o in conserva, o del petto di pollo alla piastra, una porzione di spinaci al vapore, una patata al cartoccio insaporita con erbe aromatiche, olio extravergine di oliva e limone. Un piatto così composto ci permette di introdurre proteine, fibre, Omega-3, zuccheri a lento assorbimento e antiossidanti, e ci assicura l’energia necessaria per affrontare il resto della giornata.
Una golosa alternativa per il pranzo può essere una piccola porzione di gnocchetti di patata: assicuriamoci però che non siano corretti con troppo sale e che siano accompagnati da un sugo semplice, come pomodorini e basilico, oppure un mix di verdure primaverili saltate in padella.

Alla sera, possiamo coccolarci con una vellutata di piselli, cipolle e patata, cui possiamo aggiungere un cucchiaio di semi misti (come girasole, lino e papavero, oppure chia, zucca e sesamo) e un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Una porzione di una zuppa come questa ci sazia senza appesantirci, favorisce l’eliminazione delle tossine e ci fa fare il pieno di antiossidanti.
In alternativa, possiamo scottare del pesce spada sulla piastra e accompagnarlo con un paio di cucchiaiate di purè fatto in casa con del brodo vegetale (più leggero e digeribile rispetto a quello al latte), oppure prepararci un’insalata tiepida di fagiolini, infiorescenze di cavolfiore e broccolo, cubetti di rapa rossa e patate al vapore con tonno sott’olio extravergine di oliva e qualche goccia di aceto balsamico, per una cena leggera, saziante e salutare.

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