Questa ricetta è stata creata da Teodora Lombisani

Può essere di verdura, di carne o di pesce, ma il ragù è sempre un ottimo modo per condire un semplice piatto di pappardelle in modo veloce e pratico.

Il ragù di pesce per delle pappardelle dal gusto inconfondibile

Il ragù piace sempre a tutti, ma quando si unisce con il gusto inconfondibile del pesce acquista un punto in più: gustoso e delicato, si sposa perfettamente al gusto unico della pasta.
In estate, il ragù di pesce è anche un’ottima alternativa a quello di carne che, abbinato a sapori unici come il finocchietto, si trasforma in un vero piacere per occhi e palato.
 

Questa ricetta è un ottimo compromesso quando avete voglia di un sugo di pesce, ma non avete il pesce fresco. Sicuramente mi viene in mente prima il tonno, ma lo sgombro ha un sapore molto più deciso ed è perfetto con la dolcezza degli spinaci.
Un primo piatto molto equilibrato e con la presenza del pesce potete tranquillamente proporlo come piatto unico e prepararlo quando avete pochissimo tempo a disposizione, ma volete gustarvi qualcosa di sfizioso ma soprattutto sostanzioso.
 
Quali sono gli ingredienti principali?
 
Lo sgombro e il finocchietto: questi due ingredienti principali renderanno la pasta golosamente succulenta. Una pasta semplice ma allo stesso tempo squisita, dal condimento dello sgombro leggermente soffritto con aglio e acciughe e dal profumo intenso del finocchietto.
Perfetta per pranzo o cena e potete tranquillamente sostituire le pappardelle fresche con qualsiasi altra pasta secca o, se la preferite, con la pasta integrale.
 
Per creare questo piatto mi sono ispirata alle verdi campagne siciliane, alle coste assolate e al profumo intenso di aromi che solo la Sicilia può regalarti. Mancano poco più di trenta giorni alle nostre vacanze e io sono già con i piedi nell’acqua cristallina e con la mente tra i campi di finocchietto, perché esistono dei profumi che non si scordano facilmente e che solo alcuni luoghi possono donarti.
 

Ingredienti

  • 120 g Filetti di Sgombro Nostromo all'Olio di Oliva
  • 5 Acciughe
  • 250 g Pappardelle fresche
  • Un spicchio Aglio
  • 1 Cipolla di Tropea
  • 100 g Spinaci freschi
  • 1 Finocchietto fresco
  • 50 g Mandorle pelate
  • q.b. Sale e pepe
  • q.b. Olio extravergine di oliva

Preparazione

Può essere di verdura, di carne o di pesce, ma il ragù è sempre un ottimo modo per condire un semplice piatto di pappardelle in modo veloce e pratico.

Il ragù di pesce per delle pappardelle dal gusto inconfondibile

Il ragù piace sempre a tutti, ma quando si unisce con il gusto inconfondibile del pesce acquista un punto in più: gustoso e delicato, si sposa perfettamente al gusto unico della pasta.
In estate, il ragù di pesce è anche un’ottima alternativa a quello di carne che, abbinato a sapori unici come il finocchietto, si trasforma in un vero piacere per occhi e palato.

Questa ricetta è un ottimo compromesso quando avete voglia di un sugo di pesce, ma non avete il pesce fresco. Sicuramente mi viene in mente prima il tonno, ma lo sgombro ha un sapore molto più deciso ed è perfetto con la dolcezza degli spinaci.
Un primo piatto molto equilibrato e con la presenza del pesce potete tranquillamente proporlo come piatto unico e prepararlo quando avete pochissimo tempo a disposizione, ma volete gustarvi qualcosa di sfizioso ma soprattutto sostanzioso.

Quali sono gli ingredienti principali?

Lo sgombro e il finocchietto: questi due ingredienti principali renderanno la pasta golosamente succulenta. Una pasta semplice ma allo stesso tempo squisita, dal condimento dello sgombro leggermente soffritto con aglio e acciughe e dal profumo intenso del finocchietto.
Perfetta per pranzo o cena e potete tranquillamente sostituire le pappardelle fresche con qualsiasi altra pasta secca o, se la preferite, con la pasta integrale.

Per creare questo piatto mi sono ispirata alle verdi campagne siciliane, alle coste assolate e al profumo intenso di aromi che solo la Sicilia può regalarti. Mancano poco più di trenta giorni alle nostre vacanze e io sono già con i piedi nell’acqua cristallina e con la mente tra i campi di finocchietto, perché esistono dei profumi che non si scordano facilmente e che solo alcuni luoghi possono donarti.

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